Psicologo psicoterapeuta per studenti delle scuole superiori

Alle soglie del 2019 vi chiedete ancora del perchè uno psicologo a scuola dovrebbe essere utile?

Tranne casi particolari, l'adolescenza coincide, per i ragazzi, con la frequentazione delle scuole superiori. Tra i 13 e 18 anni avvengono per le persone grandi cambiamenti fisici ma soprattutto nel pensiero e nei comportamenti.

I giovani possono sperimentare per la prima volta nella loro vita alcune libertà e la lontananza dal controllo dei genitori. Soprattutto iniziano a sperimentare il confronto con l'autorità (con questo si intende ovviamente il sano confronto con gli genitori e professori, e non con problemi con la Legge).

Quando è utile uno psicoterapeuta nelle scuole

Probabilmente lo è in ogni scuola. Infatti durante l'età scolare i giovani e giovanissimi sperimentano alcune fasi per le quali non sempre il normale confronto con genitori coetanei e professori possono ricevere risposte adeguate (anzi).

Questo avviene soprattutto nelle scuole in cui gli studenti sono molti o il rapporto tra numero di studenti e alunni è particolarmente alto e a svantaggio dei ragazzi.

Gli insegnanti diventano più distaccati e raramente entrano in dialogo con gli alunni fuori dalle pareti di un'aula.

I problemi per i quali uno psicologo psicoterapeuta può dare supporto sono davvero tanti, si va da episodi di bullismo, a ragazzi depressi per problemi a casa (genitori violenti, assenti, o con dipendenze) o per problemi con i coetanei, ansia da prestazione per gli studenti che ricevono un "castigo" se la loro media scende, fino a vere e proprie crisi da panico per alcuni casi (d'altronde la media di persone nazionale di affette da panico include tutte le età).

Anche se gli adulti tendono ad ignorare che i giovanissimi possano soffrirne, i problemi degli adulti avvengono anche per gli adolescenti.